Patologie
Menisco
Le lesioni meniscali sono molto frequenti, sia negli sportivi che con l'avanzare dell'età. Ecco una spiegazione dettagliata sulla natura di questi infortuni e sui loro meccanismi.
Cos'è un menisco?
In ogni ginocchio ci sono due menischi (uno interno e uno esterno). Si tratta di piccoli cuscinetti di fibrocartilagine a forma di mezzaluna situati tra il femore e la tibia. I loro ruoli sono essenziali:
- Ammortizzatori: Assorbono gli urti e distribuiscono il peso del corpo.
- Stabilizzatori: Migliorano l'incastro delle ossa.
- Lubrificanti: Facilitano lo scorrimento dell'articolazione.
[Immagine di una vista assiale dei menischi del ginocchio]
I due tipi di lesioni
Si distinguono principalmente due origini per le lesioni meniscali:
1. Lesione traumatica (Lo "shock")
Si verifica spesso in soggetti giovani e sportivi. È causata da un movimento brusco, come una torsione (il piede rimane fisso mentre il corpo ruota) o un rialzo improvviso dopo una posizione accovacciata prolungata.
- Ansa di secchio: È una lacerazione longitudinale importante. Una parte del menisco può ripiegarsi all'interno dell'articolazione, provocando un blocco del ginocchio (impossibilità di estendere la gamba).
2. Lesione degenerativa (Usura)
Si verifica con l'età (spesso dopo i 40-50 anni). Il menisco perde la sua elasticità e si sfilaccia progressivamente. Può comparire senza un trauma particolare, semplicemente a causa dell'accumulo di stress della vita quotidiana.
[Immagine di una lesione meniscale ad ansa di secchio]
Sintomi e Diagnosi
I segni che devono allarmare sono:
- Un dolore localizzato sul lato del ginocchio (lungo la rima articolare).
- Un gonfiore dell'articolazione.
- Episodi di blocco o una sensazione di scatto interno.
- Dolore durante l'accovacciamento.
La diagnosi viene sospettata durante l'esame clinico (manovre specifiche di pressione sul menisco) e confermata da una RM, che permette di visualizzare con precisione la forma e l'estensione della lesione.
Trattamento: Bisogna operare?
Contrariamente alle idee comuni, l'operazione non è più sistematica.
- Riposo e Fisioterapia: Per le lesioni degenerative o poco sintomatiche, si privilegia spesso il trattamento medico per calmare l'infiammazione e rafforzare i muscoli.
- Chirurgia (Artroscopia): Se il dolore persiste o in caso di blocco, il chirurgo può intervenire. Si cerca per quanto possibile di riparare (suturare) il menisco. Se non è possibile, si rimuove solo la parte danneggiata (meniscectomia parziale), facendo attenzione a lasciarne il più possibile per proteggere la cartilagine a lungo termine.
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